Patenti nautiche abusive: stop al fenomeno dilagante in Lombardia

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Confarca denuncia un malcostume frequente in provincia di Milano, per questo con Motorizzazione e Ufficio Vigilanza ha siglato un protocollo ad hoc: speriamo sia sufficiente !

Associazioni senza scopo di lucro che offrivano corsi rapidi a pagamento tramite Groupon. Pubblicità online ingannevoli. Il fenomeno delle patenti nautiche abusive era diventato troppo grande e diffuso sul territorio lombardo, tanto che nel gennaio 2015 si è reso necessario un tavolo di confronto, con tanto di protocollo d’intesa, tra Confarca (Confederazione Autoscuole Riunite e Consulenti Automobilistici), Motorizzazione Civile e Ufficio di Vigilanza delle scuole nautiche della provincia di Milano.

UN NUOVO PROTOCOLLO
Con questo protocollo contro le patenti nautiche abusive, infatti, gli organi di controllo hanno maggiore potere nel monitoraggio della pubblicità che viene fatta da enti, scuole e associazioni per promuovere corsi utili al conseguimento della patente nautica. Una certificazione importante, necessaria per poter condurre un natante con consapevolezza, competenza e in tutta sicurezza.

BASTA SPOT INGANNEVOLI
Innanzitutto, sarà obbligatorio un nullaosta amministrativo per tutte quelle pubblicità dedicate ai corsi per patenti nautiche, ancor prima che vengano messe e diffuse online. Inoltre, la Guardia di Finanza e le Capitanerie di Porto lavoreranno più in sinergia per smascherare eventuali infrazioni. A inizio 2015 a La Spezia, in Liguria, una associazione è stata denunciata per aver esercitato abusivamente l’attività, quindi senza le dovute autorizzazioni e per non aver adempito a tutti gli obblighi fiscali. Questo perché la Confarca ha presentato numerosi esposti.

MILANO MAGLIA NERA
Il classico sotterfugi per vendere corsi abusivi è quello, denuncia da anni la Confarca, di mettersi in società scuole nautiche e scuole abusive, allo scopo di vendere senza i dovuti permessi l’acquisizione del titolo per la guida di unità di diporto. Addirittura, solo in provincia di Milano, secondo la Confederazione sarebbero un terzo le pubblicità irregolari e ben una decina le “no profit” irregolari, messe sotto l’obiettivo dalle Fiamme Gialle. Addirittura a febbraio 2016 la Confarca ha presentato un esposto per far chiarezza sulla posizione niente meno che del Dipartimento di Protezione Civile di Viterbo, nel Lazio, “reo” di pubblicizzare illegalmente corsi di patente nautica, nonostante dal 2008 non risulti alcun ente autorizzato a farlo in provincia di Viterbo.

La Scuola Nautica Card aderisce a CONFARCA – Confederazione Autoscuole Riunite e Consulenti Automobilistici


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